musmaConoscete tutti musei di Matera? Vogliamo fare un rapido ripasso, in modo da suggerire anche a chi arriva per la prima volta in questa città cosa visitare, dove e, soprattutto, quando. Possiamo, innanzitutto, dire che i musei di Matera si dividono in diverse categorie. Pertanto, ci sono sia i musei storici che i musei archeologici, i musei territoriali e i cosiddetti musei specializzati. La città non si fa mancare nulla e proprio per questo motivo la si definisce come ricca di cultura. Del resto, Matera ha avuto la forza di rialzarsi dopo un lunghissimo periodo difficile della sua storia e quest’ultima, dalla più recente a quella più remota, viene raccolta proprio nei tanti musei che si trovano in zona.

Volendo cercare di fare un elenco di quelli che sono i musei di Matera, iniziamo con quelli territoriali che sono anche i più caratteristici, perché scavano a fondo nell’anima della città, andandone a mostrare le radici. Il primo museo che si deve presentare, quindi, è il Museo Laboratorio della Civiltà Contadina e che si trova in Via San Giovanni Vecchio, 60. Si tratta di un museo abbastanza grande, 500 m2, che ingloba anche un laboratorio in cui si possono imparare i vecchi mestieri, da quello del panieraio a quello del cartapestaio, solo per citarne un paio. Nel museo in questione si trovano oggetti di vari mestieri e si può vedere come questi ultimi siano cambiati nel corso del tempo. E’ un museo con una forte vena educativa e questo attrae non pochi visitatori, specialmente scolaresche. Tuttavia, il museo più famoso della città è senza dubbio il Musma, altresì noto come Museo della Scultura Contemporanea. Si tratta di un museo molto importante, nato nel 2006 per volere del ministero dei Beni Culturali e che, ad oggi, è considerato uno dei più belli e importanti di Italia. Qui si trovano intere collezioni riguardanti scultura e arte tridimensionale e il tutto viene reso ancora più suggestivo dalla location. Il Musma, infatti, si trova proprio nel rione dei Sassi. Nato nel XVII secolo, questo edificio ospita oggi uno dei maggiori musei del nostro Paese e, pertanto, visitarlo è quasi un dovere per chi arriva a Matera. Si possono trovare opere italiane e internazionali che vanno dalla fine dell’800 ai giorni nostri. Il tutto è reso ancora più bello dal palazzo che lo ospita: Palazzo Pomarici è uno degli edifici più suggestivi di Matera, noto anche come il palazzo delle cento stanze. Oltre alle sculture e a tutto quello che viene esposto, la biblioteca del palazzo ospita circa 2500 volumi tutti molto preziosi, tra cui cataloghi, libri d’arte e quant’altro.

Palazzo Lanfranchi, invece, ospita quello che è il Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna della Basilicata. Sito in piazzetta Pascoli, questo museo è famoso per la sua grande ala destinata all’arte sacra. Qui si trovano, infatti, arredi sacri, dipinti e altri oggetti che provengono dalle chiese di tutta la Basilicata e che sono fatti risalire al periodo che va dall’XI al XVIII secolo. Qui, però, non ci sono solo opere sacre e non del periodo sopraccitato, ma c’è qualcosa di ancora più interessante. Stiamo parlando di alcuni documenti e opere su Carlo Levi e sulla sua attività letteraria. Altro museo di Matera è il Museo Archeologico Nazionale dedicato a Domenico Ridola, che ospita tantissimi reperti di età preistorica. Come si vede, ci sono diverse tipologie di musei e chiunque sia più interessato a un’epoca piuttosto che ad un’altra trova qui tutto quello che si desidera. Visitare i musei di Matera, così come visitare i Sassi di Matera, è fare un passo all’interno della storia della città, carpirne i segreti, facendo un passo indietro in una realtà storica remota, ma così attuale allo stesso tempo.

Ricordando che Matera è stata eletta Capitale Europea della Cultura per il 2019, sottolineiamo che conoscere il territorio e la sua tradizione, visitarne i luoghi di culto e gli edifici più importanti, i musei e tutto quello che c’è da vedere è fondamentale, perché solo in questo modo si può dire di aver visto e vissuto una città. Matera è una città di estremo spessore ed estremo valore e lo dimostra sempre di più in questi anni, dopo aver passato un periodo durante il quale veniva definita una vera e propria vergogna tutta italiana. I musei della città oggi sono molto visitati, da turisti, materani, scolaresche, e per conoscere quelli che sono i giorni di apertura e i costi dei biglietti di entrata, consigliamo di visitare il sito del comune, sempre aggiornato e sempre arricchito di nuovi elementi, o quelli dei singoli musei, anch’essi pieni di tutte le informazioni che si ricercano.

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