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Dolci  

Strazzate

Ingredienti

500 gr. di farina
500 gr. di mandorle tostate e ridotte in granuli
400 gr. di zucchero
qualche goccia di limone o di mandarino
2 uova

Preparazione
Impastare farina, mandorle e zucchero con l'aggiunta di limone o di mandarino. Aggiungere tre chiare d'uovo e un pizzico di bicarbonato se si vuole un dolce leggero. Mettere nel forno per 60 min.

Fonte: La cucina del Parco, di Franco Martina, edizione Giannatelli

Schiumetti

Ingredienti

400 gr. di zucchero
400 gr. di mandorle scaldate tritate
4 bianchi d'uova

Preparazione

Si lavorano i bianchi d'uovo, poi si versano lo zucchero e le mandorle. Girare per amalgamare. Poi prendere un cucchiaio del preparato e versare in tortiera, foderata con un foglio di carta oleata per evitare che gli schiumetti si attacchino sul fondo. Far cuocere.

Fonte: La cucina del Parco, di Franco Martina, edizione Giannatelli

Patt'l (Pettole)

Ingredienti
1 kg. di farina di grano duro
lievito
sale (un cucchiaio)
acqua tiepida

Preparazione
Impastare il tutto e battere con la mano, vorticosamente, l'impasto sino a quando diventa morbidissimo. Far lievitare al caldo e friggere in olio molto bollente pizzichi di pasta. Per non far attaccare la pasta alle mani, bagnate le dita nel vino bianco. Per arricchire questa semplicissima frittella si aggiunge all'impasto uva passita. Dopo aver fritto si cospargono le pettole con vin cotto oppure con miele.

Fonte: Ricette Lucane…benefiche - Croce Rossa Italiana, BMG Matera.

Cart'ddet - P'rciddizz - Turdidd - Cicirêt
Sono dolci di Natale e Pasqua, che, fatti con la stessa pasta, assumono nomi diversi a seconda della forma. La nonna mi ha insegnato la ricetta che, tramandata in famiglia, eseguiamo nel
seguente modo.

Ingredienti
1 kg. di farina tipo 00
100 gr. di olio d'oliva
un cucchiaino di sale
100 gr. di vino bianco
miele e anisina (confettini variopinti)

Preparazione
Impastare la farina con l'olio ed il sale e ammorbidire con vino bianco. Per le Cartjddetj spianate la pasta e tagliare a strisce larghe un dito e lunghe 30/35 cm con lo speciale utensile chiamato rotellina o con un coltello seghettato in modo che i bordi vengono a zig/zag. Ogni dieci cm pizzicare le strisce di pasta con le dita in modo da unire i bordi e poi avvolgerle a spirale e friggerle in olio bollente, ricoprendole di miele e anisina, dopo aver ben asciugato l'olio su carta assorbente.
Per i Pircjddjzz arrotolare in bastoncini la pasta come per gli gnocchi, tagliarli in cilindretti di circa 3 cm, passarli leggermente sulla grattugia, friggerli e cospargerli di miele.
Per i Turdiddi, stendere una sfoglia spessa circa 1cm tagliarla a biscotti e friggere in abbondante olio ben scaldato e leggermente aromatizzato alla cannella. Scolare e far sperdere l'unto in abbondante carta assorbente, poi immergere i turdiddi in miele e servirli quando saranno completamente raffreddati.
Per le Cicirêt, arrotolare la pasta a bastoncini (come per i p'rcidizz ma più sottile) e tagliarla poi a dadini (simili a ceci da cui prende il nome) quindi soffriggere in abbondante olio bollente, sgocciolarli dall'olio superfluo e incrostare nel miele caldo. Dopo l'incrostatura nel miele la cicirêt può essere disposta in vassoio a mò di torrone o ciambella e decorata con mandorle spellate, abbrustolite e tritate.

N.B.
Per ottenere un'incrostatura di miele uniforme è bene diluire il miele con un poco d'acqua e farlo scaldare a fuoco lento in una pentola alta dieci cm, in modo che, scaldandosi, diventi più liquido; quindi, sempre mantenendo la fiamma molto bassa, vi si immergono le cart'ddet e i cicirêt a poco per volta (tre o quattro) li si tolgono subito evitando di frantumarli, con una paletta forata in modo che il miele superfluo sgoccioli.

Fonte: Ricetta di Imma Buono, tratta da Ricette Lucane…benefiche - Croce Rossa Italiana, BMG Matera.